Palermo, è Dybala mania. Zamparini spara alto: "Vale 42 milioni"
Benfica, Southampton e Inter i club che seguono l’argentino con maggiore attenzione. Il patron rosanero sogna un affare in stile Pastore: “Per comprarlo ci vuole un arabo”
del 06/11/14 - di Alessandro Pediconi
È Dybala mania. Non solo in Italia, ma anche in Europa. Il gioiellino del Palermo, che spegnerà 21 candeline il 15 novembre prossimo, sta facendo molto bene in Serie A (è ormai una pedina imprescindibile dell’undici iniziale di mister Iachini, che gli concede illimitata fiducia). Non sorprende dunque se il giovane attaccante abbia catalizzato l’attenzione su di sé, specialmente dopo il gol e le giocate sfoderate a San Siro contro il Milan: Benfica, Southampton e Inter i club che lo seguono con maggiore attenzione. Per i nerazzurri si tratta addirittura di un ritorno di fiamma, visto che due anni fa avevano praticamente trovato l’accordo con l’Instituto, ma poi saltò tutto per gli accordi con l’agente Mascardi.
Approdato nel 2012-2013, nella sua prima stagione in Italia l’argentino con passaporto italiano e polacco ha segnato 3 gol, tanti quanti ne ha realizzati già quest’anno al suo ritorno nel massimo campionato. In mezzo le 5 reti nel Purgatorio della Serie B, una palestra che è servita a farlo crescere tecnicamente.
Zamparini ha le idee chiare sul futuro del numero 9 rosanero: niente cessione, almeno per quest’anno. L’obiettivo è quello di farlo esplodere definitivamente in Sicilia per poi venderlo a cifre altissime, per un affare in stile Pastore, Cavani e Amauri, altri sudamericani cresciuti in rosanero e maturati prima di spiccare il volo in altri lidi, certamente più blasonati. Intervistato a Un giorno da pecora, in onda su Radio2, il patron del Palermo ha infatti sparato alto: “Dybala vale 42 milioni. Per comprarlo ci vuole un arabo, uno che estrae petrolio per un miliardo ai giorno. Come quello del Psg. Altrimenti Dybala resta a Palermo”.
Intanto La Joya non esclude il rinnovo del suo contratto in scadenza nel 2016: "Voci di mercato? Ci sono tante squadre europee ed italiane di valore, ma non voglio pensarci adesso. Se penso di valere i 42 milioni fissati da Zamparini? Ringrazio il presidente ma non voglio più parlare di soldi. Da quando sono arrivato in Italia non s’è parlato d’altro. Rinnovo? Ne parlano mio fratello, Mariano, che è il mio agente e la società. Ci accorderemo".
E sul paragone con Pastore avanzato nelle ultime ore da Zamparini: "Felice dell’accostamento con il ‘Flaco’ Pastore, perché è un grande calciatore. Mi fa piacere ma devo fare ancora tanti passi avanti per arrivare al suo livello. Siamo amici e abbiamo un ottimo rapporto, ci sentiamo parecchio".