Partita di Qualificazione ad EURO 2016 sospesa per un drone
Siamo alla fine del primo tempo e sul campo dove Serbia-Albania si stanno giocando la qualificazione agli Europei 2016 sorvola una bandiera.
del 15/10/14 - di Giovanni Rasulo
Siamo alla fine del primo tempo e sul campo dove Serbia-Albania si stanno giocando la qualificazione agli Europei 2016 sorvola una bandiera. Questa bandiera riporta la data della rivolta albanese in Kosovo, delle figure e il simbolo della Grande Albania e la scritta “Kosovo autochthonous”.
Il drone si abbassa e uno degli attaccanti serbi, Mitrovic, salta per afferrarla e portarla giù. Qui si scatena il putiferio negli spalti.
L’incontro già si sapeva fosse particolarmente delicato, ricco di tensioni politiche tra i due stati, in quanto ufficialmente ancora oggi la Serbia non riconosce ufficialmente l’indipendenza della Repubblica del Kosovo.
Il rientro negli spogliatoi dei giocatori albanesi è stato piuttosto traumatico, sotto una pioggia di oggetti. L’arbitro Atkinson che ha sospeso la partita, ha provato a convincerli e tornare così a giocare. I calciatori e i dirigenti della nazionale albanese compatti hanno rifiutato l’invito in quanto non esistevano più le condizioni per un incontro di calcio.
Dulcis in fundo, nella trattativa per riprendere il match, si è rivisto una vecchia figura nota al calcio italiano Ivan Bogdanov, l’ultras serbo arrestato al Marassi di Genova per i disordini durante Italia-Serbia nel 2010.